Tenuta di Grifoleto

...e qui nasce il Grifoglietto

Tenuta Grifoleto

Grifoleto è l’antico borgo di case che si trova sull’omonima collina sovrastante la Città di Pergola da ovest; secondo documenti storici furono qui i primi terreni coltivati a vite dagli Eugubini, fondatori della città di pergola nell’anno 1234. Le caratteristiche di questo terroir sono terreno argillo-marnoso con discreta presenza di humus e notevole presenza di scheletro derivante dal disfacimento della formazione costituita da agglomerati di arenarie. La giacitura collinare, l’esposizione a sud-est, altitudine 340 s.l.m., la ventilazione uniforme e presente quasi tutto l’anno, preserva i vigneti dalle malattie funginee consentendo sempre un basso numero di trattamenti di difesa. E’ una delle zone più vocate alla coltivazione della vite dell’intero territorio agrario del comune di Pergola.

Tenuta di Montalfoglio

...e qui nasce il Vernaculum

Tenuta di Montalfoglio

E’ un antico e suggestivo borgo nel Comune di San Lorenzo in Campo, al confine con i territori dei Comuni di Pergola e Fratterosa; è suIle pendici di questo borgo che si estende la maggior superficie vitata della Fattoria Villa Ligi. I terreni marnosi hanno hanno prevalenza di argille plioceniche verso valle, ma si arricchiscono di scheletro man mano che si sale di altitudine per la presenza di una formazione costituita da arenaria sempre più superficiale per effetto del dilavamento pluviale. Su questi terreni soleggiati e sufficientemente profondi, prospera rigogliosa la vite che esprime nelle caratteristiche delle uve e pertanto dei vini, la generosità di questo terroir. L’esposizione ad est e sud, in base agli appezzamenti, determina un ampio numero di ore giornaliere di irraggiamento solare per la crescita e sviluppo della vite, situata al un’altitudine media di 300 metri s.l.m.

Tenuta di Montevecchio

...e qui nasce il Montisvetuli

Tenuta di Montevecchio

Frazione del Comune di Pergola che ha goduto autonomia comunale dall’anno 1633 sino all’anno 1869. I terreni a prevalenza calcarea derivano dal disfacimento dei detriti di falda provenienti dai rilievi calcarei, che qui chiamano “bisciaro”, di epoca Mesozoica. Affiorano in singolari formazioni stratificate che rendono il paesaggio suggestivo. Sono terreni poco profondi, in cui spesso la formazione affiora, dotati di argille ormai totalmente inglobate in questo terreno agrario; lo scheletro è abbondante, il colore del terreno asciutto è grigio chiaro, giacitura di alta collina con esposizione a nord-est ed altitudine di circa 470 metri s.l.m.; ottima e costante la ventilazione. La vite cresce lentamente, spesso con sofferenza, le produzioni sono molto basse, ma questo terroir conferisce all’uva prima ed al vino poi, caratteristiche uniche in finezza ed eleganza dei profumi e di tutte le restanti caratteristiche organolettiche che esprimono al meglio le potenzialità dei vitigni qui coltivati.